Escursionismo: Colma del Giurà – 1852mt

04 Novembre 2017

Escursione in Valsesia

Era da un po’ che volevamo gironzolare intorno a Rassa, e la Colma del Giurà è il punto culminante ideale per una passeggiata non troppo impegnativa.

Siamo partiti da Rassa seguendo la strada parzialmente riservata al traffico privato che attraversa la Val Sorba. Giunti all’alpe Campello (1086mt), dove è situato il Ristorante Heidi, deviamo verso destra per il sentiero che sale verso monte. Il sentiero è abbastanza ripido e si snoda in un bel bosco di faggi.

Si attraverseranno numerosi alpeggi abbandonati in un ambiente abbastanza selvaggio. Usciti dal bosco vero e proprio, si incontrano spiazzi erbosi che ospitano, nell’ordine, l’Alpe Taragn (1310mt), Alpe Colora (1464mt), e Alpe Giurà (1587mt). Tutto intorno a noi i colori dell’autunno tingono di infinite tonalità il paesaggio.

I colori autunnali dei boschi in Val Sorba incontrati salendo alla Colma del Giurà

I meravigliosi colori autunnali incontrati salendo alla Colma del Giurà

Da questo punto il sentiero diventa meno evidente e per seguirlo bisogna cercare con attenzione i segnavia dipinti sugli alberi o sulle rocce. Dopo aver superato l’Alpe Giacc (1665), la pendenza diminuisce leggermente prima delle ultime rampe: è qui che vediamo passare, ad un centinaio di metri da noi, un branco di camosci, che uno ad uno attraversano la nostra visuale.

Saliamo l’ultimo ripido tratto tagliando in diagonale e raggiungiamo la Colma del Giurà e l’omonimo alpeggio, ridotto ormai a qualche rovina. Purtroppo la giornata non è delle migliori e non possiamo godere del panorama, che col bel tempo spazierebbe sulle due valli.

Iniziamo la discesa in Val Gronda in un intricata selva di rododendri: il sentiero è appena visibile e ci affidiamo alla nostra esperienza per non perdere la strada. Dopo un po’ di fatica, giungiamo in vista della meravigliosa Alpe sulla Piana (1651mt).

Alpe Sulla Piana in Val Gronda, scendendo dalla Colma del Giurà

L’Alpe Sulla Piana è ben ristrutturata e manutenuta

Lasciata l’alpe, scendiamo in un bel bosco di conifere fino al torrente Gronda. Il ponte crollato qualche anno prima (a causa del peso della neve) è ora sostituito da un robusto ponte metallico dotato di tettoia. Inoltre è da poco stata completata una strada che arriva fin qui sin da Piana.

Seguiamo la strada sterrata, lasciandola dove possibile in favore del vecchio sentiero, ed oltrepassiamo le caratteristiche frazioni di Fontana e Rassetta. Dopo poco raggiungiamo la strada asfaltata ed il parcheggio dove si possono lasciare le auto; dopo meno di due km, siamo a Rassa.

La Val Sorba e la Val Gronda sono due magnifiche valli che offrono numerosi spunti escursionistici e, neve permettendo, scialpinistici e meritano sicuramente di essere visitate ed esplorate.

Galleria di immagini:

Author: Paolo Tomasi

Ingegnere di professione, escursionista per passione. Salire in alto e fare fatica è la sua valvola di sfogo, che sia a piedi, in bici o sugli sci. Ogni giorno libero è buono per una gita in compagnia sulle alpi e per un report sul proprio blog.

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