Scialpinismo: Breithornpass – 3347mt

26 Febbraio 2017

Gita Scialpinistica al Sempione

Vetta mancata, per questa volta, a causa del forte vento, ma sciata divertente su leggero firn.

A causa delle elevate temperature dei giorni precedenti, alle 7.15 siamo già all’ospizio sci ai piedi per iniziare la salita: primi a partire in assoluto!

Risaliamo i pendii su neve ghiacciata puntando verso il vistoso sperone con croce. Giunti al traverso siamo un po’ sconcertati dalla poca neve ghiacciata che lo ricopre, e lo attraversiamo con molta cautela.

La salita procede senza grossi intoppo, sempre su fondo duro, fino a quota 3000 circa. Giunti infatti a livello del ghiacciaio veniamo investiti da un vento fastidioso, che sale di intensità man mano che saliamo.

Poco sotto il passo, nel pianoro, la forza del vento è decisamente intensa tant’è che appena ci affacciamo al “buco” scavato nella caratteristica cornice che delimita il passo, veniamo letteralmente fiondati sul pianoro del passo dalla forza del vento.

Senza bisogno di confronto, decidiamo di fermarci qui (stessa idea avuta da altri scialpinisti). Togliere le pelli non è semplicissimo, e durante il cambio di assetto siamo costretti a trattenere l’equipaggiamento sotto le ginocchia o tra le gambe per evitare che venga portato via dal vento. Ci prendiamo qualche secondo per gustarci il panorama e la limpida giornata per poi buttarci in discesa.

Nel frattempo la temperatura si è alzata, ed il fondo crostoso che abbiamo incontrato in salita inizia a trasformarsi e a formare un sottile strato di firn. Scendiamo verso valle quasi come fossimo su di una pista, e ci fermiamo in prossimità del traverso.

Invece che percorrerlo, decidiamo di tentare una strada alternativa di cui avevamo già letto: scendere dritti fino ad incontrare la galleria della strada del sempione, per poi camminare fino al passo.

L’operazione si rivelerà più complicata del previsto: sotto quota 2200 la neve ha smollato parecchio, rendendo difficile la sciata, e noi sbagliamo canalino di discesa prendendone uno troppo a sud. Siamo costretti a ripellare e a ravanare nella neve pesante per riuscire a trovare il passaggio giusto. Alla fine troviamo delle tracce che ci indirizzano verso il tetto della galleria e i 2km a piedi che ci riportano all’ospizio.

 

start Hospiz – 2000mt  ascend2  1490 mt descend  1490mt percorso 13.9 km circa
mappa Dall’ospizio si risalgono i pendii che portano al caratteristico masso squadrato alla base della cresta NO dell’Hubschhorn, che si aggira perdendo leggermente quota scendendo nel vallone morenico. Da qui, si sale costeggiando a debita distanza la parete dell’Hubschhorn deviando a sinistra verso l’Homattugletscher seguendo una valletta sotto l’Homattupass. Si prosegue lungo tutto il ghiacciaio fino al Breithornpass.

Si rientra all’incirca dallo stesso itinerario di salita. Nel nostro caso, per non ripetere il traverso, siamo scesi fino alla galleria della strada del sempione per poi rientrare al passo a piedi.

 

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Author: Paolo Tomasi

Ingegnere di professione, escursionista per passione. Salire in alto e fare fatica è la sua valvola di sfogo, che sia a piedi, in bici o sugli sci. Ogni giorno libero è buono per una gita in compagnia sulle alpi e per un report sul proprio blog.

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