Escursionismo: Colle del Turlo da Alagna – 2738mt

13 Agosto 2016

Escursione nel Parco Naturale dell’Alta Valsesia, lungo il sentiero Grande Traversata delle Alpi

Dopo tante uscite in MTB, è il momento di sgranchirsi un po’ le ginocchia con una bella escursione in quota.
La proposta parte dal nostro amico Marco, che vorrebbe aggiungere la tacca del Colle del Turlo dopo anni di tentativi “falliti”.

Partiamo dalla località Cascate dell’Acqua Bianca con il resto della “truppa” scesa dalla navetta. Ben presto saranno tutti persi di vista: pur essendo partiti per ultimi dovendo accendere il GPS, qualcuno lo sorpassiamo ma la maggior parte deviano verso la faticosissima passeggiata al Rifugio Pastore. Qualcuno punta verso il Rifugio Barba Ferrero, ma solo una coppia (padre e figlia), veloce come degli stambecchi, intraprende con noi il sentiero della GTA che ci porterà alla meta.

La giornata, almeno all’inizio, è limpida e tersa, e si stà proprio bene. Puntiamo verso nord-ovest, in direzione del massiccio del Monte Rosa, su di una bella e antica mulattiera avvolta in un bosco di larici. Le pendenze sono sempre molto abbordabili (e lo saranno per tuta la gita) e ci godiamo la compagnia e i bei panorami.

Il sentiero svolta a nord-est e presto si esce dal bosco per entrare nei prati alpini; superiamo un paio di alpeggi (uno di essi ospita qualche silenzioso ma grazioso asino) e guadagnamo quota seguendo la mulattiera. Dietro di noi godiamo di un fantastico panorama sul ghiacciaio che però purtroppo inizia a coprirsi con nuvole.

In alcuni punti la mulattiera è stata ripristinata di recente, mentre in altri è stata parzialmente rovinata da qualche crollo o dalla frana di qualche grosso masso. Tuttavia il suo serpeggiare pennella grazionsamente la valle, essendo essa costruita solo con materiale naturale e del posto. Questo scatena la vena fotografica di Marco, che si scatena in numerose fotografie (vedi galleria) alle quali facciamo volentieri da “modelli” improvvisati.

Finalmente giungiamo al colle, che però sfortunatamente è coperto; salutiamo gli escursionisti che incontriamo nel “piazzaletto” di vetta e decidiamo di scendere qualche metro verso l’altro versante, per incontrare un po’ di sole e goderci il panorama verso il Lago delle Fate. Ci riposiamo e pranziamo dunque su di un masso piatto, guardandoci in giro in cerca di scorci tra le nuvole per fotografare le vette che ci circondano: il Corno di Faller, il Pizzo Bianco ed il Colle del Piccolo Altare, per citare i più vicini.

Dopo qualche tempo torniamo al colle (ora irraggiato dal sole) per scattare qualche foto ed iniziare la discesa. Questa volta decidiamo di lasciare la mulattiera e di tagliare verso i Laghi del Turlo. Scelta che si rivela azzeccata, soprattutto per Marco: i laghi offrono dei giochi di luce molto particolari, dove il nostro amico appassionato di fotografia può sfogare la sua vena artistica.

Passati i laghetti decidiamo di scendere in linea verticale rispetto alla valle, per ricongiungerci alla mulattiera della GTA solamente quando essa devia con decisione verso la sinistra orografica, per puntare agli alpeggi sottostanti. Rientrati al punto di partenza siamo stupidi nel vedere una orda di merenderos “sfiniti” dai 50 metri di dislivello che hanno dovuto fare per raggiungere il Rifugio Pastore. Capiamo che l’attesa sarà lunga e decidiamo allora di rientare ad Alagna a piedi. Scelta faticosa, soprattutto per i nostri piedi, ma che sarà ampiamente ricompensata dal ciò che inaspettatamente incontriamo a bordo strada: un piccolo di stambecco sceso in cerca di un po’ di erba che, guardingo ma non spaventato, si lascia fotografare per poi andarsene tranquillamente.

Grazie a Marco per la compagnia e per le magnifiche foto gentilmente concesse.

start Cascate dell’Acqua Bianca  ascend2 1250 mt descend 1250 mt percorso 14.6 km circa
mappa Lasciata l’auto ad Alagna (o al parcheggio del Wold), prendere la navetta che porta alle cascate (navetta ogni ora da Alagna a partire dalle 8, ogni quarto d’ora dal Wold. In realtà gli orari non vengono sempre rispettati). Da lì prendere il sentiero GTA fino al Colle del Turlo.

Si rientra dallo stesso percorso di andata, oppure a quota 2560 circa prendere il sentiero che scende ai Laghi del Turlo, per poi rientrare sul sentiero GTA e tornare alle cascate.

Galleria di immagini:

Author: Paolo Tomasi

Ingegnere di professione, escursionista per passione. Salire in alto e fare fatica è la sua valvola di sfogo, che sia a piedi, in bici o sugli sci. Ogni giorno libero è buono per una gita in compagnia sulle alpi e per un report sul proprio blog.

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