MTB: Col des Fontaines – 2695mt

30 Luglio 2016

Anello panoramico in Valtournenche

Mi aggrego agli amici di Ruote Sporche per seguirli in questo rinomato giro in Valtournenche: Col des Fontaines (presente anche su Salitomania e tra gli itinerari di MTB-forum).

La giornata non potrebbe essere delle migliori, è previsto solo un peggioramento nel tardo pomeriggio, ma per quell’ora dovremmo essere già rientrati. Prendiamo dunque la super-economica funivia (solo 3,5 euro comprese le bici) che ci porta a Chamois.

Si sale per un breve tratto su asfalto e poi su strada sterrata in direzione Crepin, per poi porseguire sulla strada bianca che porta, attraverso le piste da sci, fino al Colle di Fontana Fredda. Le pendenze che si incontrano sono a tratti notevoli e, per evitare di “spolmonarsi” sono da percorrere a piedi.

Tutta la fatica fatta fin qui viene ampiamente ricompensata una volta giunti al Colle di Fontana Fredda. Basta percorrere qualche metro in direzione della Punta di Fontana Fredda per poter godere di uno dei più spettacolari paesaggi delle Alpi: il Cervino e Les Grandes Murailles!

Dopo qualche minuto di contemplazione, guardando verso nord-est si scorge anche la nostra destinazione, un po’ “nascosta” dietro la Punta Falinère. Il dislivello che ancora dobbiamo affrontare è minimo, ma dovendo accerchiare la Punta, dobbiamo percorrere ancora quasi metà della strada prevista. Prendiamo dunque il sentiero 8, che si rivelerà a tratti pedalabile e a tratti da percorrere a spinta e raggiungiamo il Lago Falinère, dove facciamo una breve pausa.

Percorriamo poi il tratto finale della salita svoltando sulla Alta Via 1 della Valle d’Aosta, che con qualche tratto a spinta ci porterà in vetta.

Dopo il dovuto riposo e le “doverose” del caso, iniziamo la discesa, godendoci il primo tratto tecnico, che sarà percorso solo dopo che ognuno avrà esposto la propria strategia di percorrenza. La discesa in sè si presenta molto tecnica e poco guidabile: tratti ricchi di rocce e sassi e senza una vera linea pulita interrompono spesso il flow, che non si riesce mai a raggiungere. La parte alta è dunque molto faticosa sia fisicamente, sia mentalmente, in quanto si è costretti a valutare attentamente dove mettere le ruote praticamente senza interruzione. Personalmente sono sceso dalla bici in qualche punto.

Raggiunta la frazione Cheneil la discesa cambia, diventando un susseguirsi infinito di tornantini da percorrere nel bosco; alcuni di essi sono abbastanza stretti e resi più complicati da qualche sasso, ma comunque niente di impossibile.

Giunti a Cretaz, alcuni di noi hanno deciso di intraprendere il sentiero 34 che si rivela essere una bella sopresa: un bel sentiero a mezzacosta che attraversa il bosco di abeti, con alcuni tratti da percorrere su passerella di legno (con parapetto). Una vera goduria! All’altezza del Lac de Mayen incontriamo il sentiero percorso da Salitomania nella discesa riportata sul suo sito. Decidiamo di percorrerlo, ma non si rivela una grande scelta. Esso scende in picchiata, ed è necessario scendere a piedi. Quando inizia a spianare, rimane ancora non percorribile in sella a causa delle piante cadute. Giunti all’incrocio con la strada asfaltata, si dovrebbe proseguire ancora lungo il sentiero, ma l’ingresso di esso risulta sbarrato con dei tronchi, e cercando di percorrerlo si nota che è stato abbandonato e pian piano madre natura sta riprendendone il possesso… poco male, vista anche la stanchezza decidiamo di percorrere l’asfalto per tornare all’auto.

Grazie agli amici di RuoteSporche per la compagnia!

start Chamois  ascend2 1000 mt descend 1650 mt percorso 22.5 km circa
mappa Lasciata l’auto a Ponte Buisson, si prende la funivia che sale a Chamois (2,5 euro + 1 euro per la bici). Si Procede su strada fino a Crepin, poi si prosegue in direzione di Foresus. Poco prima di raggiungere l’alpeggio, si svolta a sinistra su strada bianca fino al Colle di Fontana Fredda. Si prosegue poi seguendo il sentiero 8, superando un leghetto ed entrando in un vallone. Imboccare il sentiero AV-1 fino al colle.

Continuare in discesa sul sentiero AV-1 fino a Cretaz, poi proseguire sul sentiero 34 e, raggiunto l’asfalto a Pecou, rientrare alla macchina.

 

Film della gita:

Fotostoria con commenti:

Author: Paolo Tomasi

Ingegnere di professione, escursionista per passione. Salire in alto e fare fatica è la sua valvola di sfogo, che sia a piedi, in bici o sugli sci. Ogni giorno libero è buono per una gita in compagnia sulle alpi e per un report sul proprio blog.

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