Scialpinismo: Galehorn – 2797mt e Schilthorn – 2794 mt

13 marzo 2016

Gita Scialpinistica nel Vallese

Giornata col cuore pesante quella di oggi, prima gita con Sergio nei pensieri, ad aspettarci in vetta.

L’idea era quella di seguire il corso SA1 degli amici del CAI di Gallarate e di salire allo Schilthorn che, a detta di chi l’aveva fatto il giorno prima, garantiva una discesa di puro divertimento.
Invece al parcheggio di Engiloch arrivano altri 2 “aggregati” al corso, Roberto e Bianca, che strada facendo ci aiutano a maturare l’idea della combo: Galehorn + Schilthorn: la seconda è meta nota a tutti gli aggregati, mentre la prima sarebbe una “prima”. Accettiamo ben volentieri!

La giornata è strana: c’è nebbia e nuvole basse, quindi in pochi minuti si passa dal sole alla foschia, dal tiepido al freddo. Innumerevoli le volte in cui vengono messi e tolti guscio e piumino.

Durante la mattina, prima della trasformazione, in alcuni tratti la neve è dura e la traccia è distrutta dai ciaspolatori. Andrebbero messi i rampant (soprattutto dopo il ripido prima dei laghetti, quando si punta a nord), però si riesce comunque a proseguire senza ma non senza fatica.

Discesa invece su ottima POUUUDEERRRR (cit. Sergio), sia nel tratto di collegamento tra Galehorn e Schilthorn, sia sul pendio che dallo Schilthorn porta ai laghi, fino sotto la cascata di ghiaccio. Sul rientro invece neve trasformata un po’ ravanata ma comunque sciabile!

start Engiloch – 1760 mt  ascend2 1350 mt descend 1350 mt percorso 12,9 km circa
mappa Dal parcheggio sulla sinistra salendo da Engiloch, scendere fino al ponte e risalire, per attraversare, il vallone di Wysse Bode. Risalire il canalino ripido a sinistra della cascata di ghiaccio, e puntare in direzione nord-ovest. Dopo il pianoro risalire alla sella Sirmortesattel e poi percorrere il versante nord-est del Galehorn, per salire fino alla vetta.

Scendere alla sella Sirmoltesattel e puntare in direzione sud, percorrendo la parete est del Sirmolterhorn, in direzione dei laghi di Sirwoltesee. Ripellare e salire lungo i pendii sovrastandi puntando in direzione sud/sud-est fino al visibile colletto. Risalire la conca in senso antiorario fino al colletto a quota 2760mt. Depositare gli sci e salire e percorrere a piedi la breve cresta fino alle vetta dello Schilthorn.

Rientrare ripercorrendo i pendii in direzione dei laghi e a quel punto seguire l’itinerario di andata.

Fotostoria con commenti:

Partiamo preceduti da vari gruppi di ciaspolatori e scialpinisti Partiamo preceduti da vari gruppi di ciaspolatori e scialpinisti Davanti a noi il tempo non è dei migliori... Davanti a noi il tempo non è dei migliori... ...ma ci consola la vista sul Sempione. ...ma ci consola la vista sul Sempione. Saliamo il ripido in prossimità della cascata... Saliamo il ripido in prossimità della cascata... ...e dopo una breve pausa per goderci il panorama... ...e dopo una breve pausa per goderci il panorama... ...decidiamo di dirigerci verso il Galehorn. ...decidiamo di dirigerci verso il Galehorn. Percorriamo la piana sopra i laghi... Percorriamo la piana sopra i laghi... ...puntando la Sirmoltesattel. ...puntando la Sirmoltesattel. Mentre cerchiamo il maestoso Mattwaldhorn... Mentre cerchiamo il maestoso Mattwaldhorn... ...percorriamo il traversino con un tratto obbligato a piedi... ...percorriamo il traversino con un tratto obbligato a piedi... ...per dirigerci sulla vetta avvolti nella nebbia. ...per dirigerci sulla vetta avvolti nella nebbia. Niente da fare, il cielo non si apre... Niente da fare, il cielo non si apre... ...iniziamo a scendere... ...iniziamo a scendere... ...e ovviamente la nebbia si alza! ...e ovviamente la nebbia si alza! Questa volta però il Mattwaldhorn non sfugge alla nostra vista. Questa volta però il Mattwaldhorn non sfugge alla nostra vista. Scendiamo con qualche diagonale nella conca dei laghi, per poi ripellare... Scendiamo con qualche diagonale nella conca dei laghi, per poi ripellare... ... e dirigerci verso l'invitante colletto sopra la Sirmoltesee. ... e dirigerci verso l'invitante colletto sopra la Sirmoltesee. Ci guardiamo indietro... Ci guardiamo indietro... ...prima di procedere con passo deciso... ...prima di procedere con passo deciso... ...sbirciando il pendio che presto discenderemo! ...sbirciando il pendio che presto discenderemo! Mentre raggiungiamo il colletto... Mentre raggiungiamo il colletto... ...veniamo di nuovo circondati dalla nebbia... ...veniamo di nuovo circondati dalla nebbia... ...che ci accompagnerà fino in vetta! ...che ci accompagnerà fino in vetta! Veloci iniziamo a scendere pronti a goderci la powder.. Veloci iniziamo a scendere pronti a goderci la powder.. ...guardando la nebbia che si alza verso il Boshorn. ...guardando la nebbia che si alza verso il Boshorn. Il pendio è pieno di tratti vergini... Il pendio è pieno di tratti vergini... e riusciamo a pennellare le nostre curve... e riusciamo a pennellare le nostre curve... ...che si mischiano sinuosamente a quelle degli altri. ...che si mischiano sinuosamente a quelle degli altri. Il sempione è quasi interamente sgombro... Il sempione è quasi interamente sgombro... ...mentre percorriamo il facile canalino della cascata... ...mentre percorriamo il facile canalino della cascata... ...verso il Wysse Bode. ...verso il Wysse Bode. Sul rientro troviamo neve trasformata... Sul rientro troviamo neve trasformata... ...comunque sciabile che ci porterà fino alla Chlusmatte... ...comunque sciabile che ci porterà fino alla Chlusmatte... ...e all'auto. ...e all'auto.

Author: Paolo Tomasi

Ingegnere di professione, escursionista per passione. Salire in alto e fare fatica è la sua valvola di sfogo, che sia a piedi, in bici o sugli sci. Ogni giorno libero è buono per una gita in compagnia sulle alpi e per un report sul proprio blog.

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