Scialpinismo: Costa di Serena – 2739mt

26 marzo 2016

Gita Scialpinistica in Val d’Aosta

Trasferta pasquale ad Aosta. Il sabato è già una giornata favorevole: neanche una nuvola, forse solo un po’ caldo.
L’idea è quella di cercare una gita dal dislivello contenuto (per eventuale altra gita a pasquetta) ma con buone condizioni.

Dopo sondaggio tra i locali, decidiamo di andare nella Valle del Gran San Bernardo, per la classica salita ad una delle vette della Costa di Serena.
Il vento dei giorni precedenti si è abbattuto sulla valle, gelando la neve di fondovalle. La risalita sui pianori iniziali è resa difficile dal sole battente e, nei tratti ripidi, dalla scivolosità della neve ghiacciata.
Le cose migliorano quando imbocchiamo l’accennata traccia verso la Costa di Serena (quella più a Nord): la neve inizia ad essere trasformata e incontriamo un leggero velo di neve riportata.

Raggiunta quota 2300 circa usciamo dalla traccia e decidiamo di salire dritti per dritti battendo la neve trasformata di un ripido pendio.
Questo ci porta rapidamente alla conca di quota 2400, dalla quale puntiamo progressivamente verso nord, stando ad adeguata distanza dal cornicione delle Costa di Serena centrali.

Raggiunta quota 2600 la salita ha ancora poco da offrire: procediamo verso ovest attraverso il colletto per dare una sbirciata alla valle di La Salle. Qui ci fermiamo, evitando di salire per la poco innevata Costa di Serena, spogliata dal vento e dal sole.

Cambiato assetto iniziamo la discesa. Appena oltrepassato il colletto scendiamo nel vallone incontrando un po’ di tutto, dalla polvere, alla neve trasformata alla crosta portante, a seconda del tempo di esposizione al sole passato dal manto nevoso.

Tornati a quota 2450 scegliamo in canale più a nord rispetto a quello di salita, che pare offrire neve migliore… e così è: si pennellano delle gran belle curve!
Sul successivo tratto pianeggiante incontriamo della neve crostosa, un po’ difficile da sciare, ma le cose migliorano decisamente quando incontriamo i primi larici sparsi: la neve trasformata è un’ottima sorpresa!

Giunti quasi a fondovalle ci infiliamo nel bosco più fitto, dove la neve è dura e tritata in ogni sua parte. Ormai l’obiettivo è solo quello di tornare all’auto, molto soddisfatti della giornata!

Immancabile la sosta alla Prosciutteria Sous Le Pont de Bosses, a Predumaz Falcoz, dove è possibile gustare il superlativo Jambon de Bosses!!

 

start Mottes – 1650 mt  ascend2 1000 mt descend 1000 mt percorso 10 km circa
mappa Lasciata l’auto al parcheggio degli impianti inboccare la strada che passa sotto il viadotto. Salire centralmente nel vallone fino a quota 2100 circa, poi puntare verso nord in direzione del vallone parallelo a quello del Col Serena, ma posto più a nord. Risalire il ripido canale fino a quota 2400, dove spiana, per poi risalire il successivo canale puntando a destra, ed inoltrandosi nel colletto a quota 2600. Per raggiungere la cima proseguire salendo dal versante di Planaval.
Discendere dallo stesso itinerario di salita o, come nel nostro caso, passando nel canale più a nord a partire da quota 2450 circa

Film della gita:

 

Fotostoria con commenti:

Pronti alla partenza insieme ad altri scialpinisiti... Pronti alla partenza insieme ad altri scialpinisiti...       ...ammiriamo il Creton su Midi e il Grand Creton ...ammiriamo il Creton su Midi e il Grand Creton       Partiamo ed inoltrandoci nel bosco... Partiamo ed inoltrandoci nel bosco...       ...iniziamo a guadagnare quota su neve dura e crostosa ...iniziamo a guadagnare quota su neve dura e crostosa      Sui versanti sud notiamo valanghe a pera. Sui versanti sud notiamo valanghe a pera.      Procediamo lungo il bel pianoro, molto lavorato... Procediamo lungo il bel pianoro, molto lavorato... Superati gli alpeggi affrontiamo il ripido e scivoloso balzo... Superati gli alpeggi affrontiamo il ripido e scivoloso balzo...      ...che ci porta in un ampio vallone. ...che ci porta in un ampio vallone.      Puntiamo a ovest su neve che inizia a trasformare Puntiamo a ovest su neve che inizia a trasformare      La temperatura è alta e supera i 14 gradi... La temperatura è alta e supera i 14 gradi...      ...e la giornata è meravigliosa. ...e la giornata è meravigliosa.      Guadagniamo rapidamente quota battendo traccia... Guadagniamo rapidamente quota battendo traccia...      ...su neve sicura. ...su neve sicura.      Salendo possiamo ammirare la Point della Valletta... Salendo possiamo ammirare la Point della Valletta...      ...e il Creton du Midi. ...e il Creton du Midi.      Dietro di noi si staglia il Grand Combin... Dietro di noi si staglia il Grand Combin...     Dopo un tratto ripido... Dopo un tratto ripido...   Raggiungiamo la conca sotto una delle Costa, ricoperta da un bel cornicione Raggiungiamo la conca sotto una delle Costa, ricoperta da un bel cornicione   Più a nord la Costa di Serena nostro obiettivo Più a nord la Costa di Serena nostro obiettivo   Risaliamo l'ultimo canale in direzione del colletto Risaliamo l'ultimo canale in direzione del colletto   ...che puntiamo con decisione... ...che puntiamo con decisione... ...e superiamo portandoci sopra la valle di La Salle ...e superiamo portandoci sopra la valle di La Salle        ...che si apre davanti a noi. ...che si apre davanti a noi.        Decidiamo di fermarci qui... Decidiamo di fermarci qui...        ...e dopo una Doverosa ... ...e dopo una Doverosa ...        ...ci buttiamo in discesa ... ...ci buttiamo in discesa ...       ...su neve intonsa... ...su neve intonsa...       ...puntando l'invitante canale... ...puntando l'invitante canale...        ...tutto da pennellare! ...tutto da pennellare!        Lasciamo le nostre firme. Lasciamo le nostre firme.        ...su neve ben trasformata. ...su neve ben trasformata.        Troviamo un tratto di neve ventata... Troviamo un tratto di neve ventata...  ...che fortunatamente ai primi larici lascia il posto a neve trasformata ... ...che fortunatamente ai primi larici lascia il posto a neve trasformata  ... ...molto ben sciabile! ...molto ben sciabile!  Dopo un Vero porcello saltato Dopo un Vero porcello saltato  ...entriamo nel lavoratissimo bosco ...entriamo nel lavoratissimo bosco  ...per poi tornare verso il parcheggio... ...per poi tornare verso il parcheggio...  ...molto soddisfatti! ...molto soddisfatti!

Author: Paolo Tomasi

Ingegnere di professione, escursionista per passione. Salire in alto e fare fatica è la sua valvola di sfogo, che sia a piedi, in bici o sugli sci. Ogni giorno libero è buono per una gita in compagnia sulle alpi e per un report sul proprio blog.

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1 Comment

  1. Bravi bella gita e grande invidia spero di poter far parte ancora della vostra compagnia bravo Paolo e grande Franci che tieni il passo degli audaci.

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