Scialpinismo: Colle Piglimò – 2485mt

06 marzo 2016

Gita Scialpinistica in Val Sermenza

Indimenticabile.

Dopo la relativamente abbondante nevicata di sabato, pensavamo ad una gita di media quota per evitare il pericolo valanghe, segnalato 3-4 da SLF. Così abbiamo deciso di buon grado di aggregarci agli amici del CAI di Gallarate, in particolare al corso SA1 sella scuola di scialpinismo Colibrì, in direzione Monte Bo’

Percorrendo la valle però ci si è resi conto che non avremmo incontrato neve a sufficienza, quindi si è deciso di proseguire in Val Sermenza, fino a Rima, con obiettivo Colle Pigliò, gita classica e sulla carta abbastanza sicura.

Superando la slavina da poco aperta caduta poco prima dell’ingresso del paese, lasciamo l’auto nel solito parcheggino e ci prepariamo a partire.

In paese c’è un po’ di vento, che quasi subito cessa, senza più tornare per il resto della gita.

Appena iniziamo a salire quota ci accorgiamo che sarà una grande giornata: cielo limpido e neve fantastica! decine di centimetri di polvere, con poca coesione se non un pochino in superficie. Tuttavia fa caldo, e patiremo un po’ fino almeno all’Alpe Lanciole di Sotto.

Saliamo a ritmo dignitoso con il resto della carovana. In testa gli amici del CAI di Gallarate battono traccia di buona lena, lasciando alla carovana solo il compito di non scivolare, essendo la neve farinosa non di ottimale presa per le pelli. Riusciamo a scorgere anche un bel esemplare di camoscio, intento a scrutare la valle.

Durante la salita siamo stati nella parte centrale del canale piuttosto che seguire la via classica, questo per non caricare il versante sud della Punta Chiara.

La situazione della neve che abbiamo incontrato è andata man mano migliorando, raggiungendo il massimo nel cono d’ombra del Corno Mud! 50 cm di polvere meravigliosa!

Arrivati in cima troviamo il Rosa un po’ velato, mentre la Val Sermenza non mostra nemmeno una nuvola.

Come preventivato la discesa si rivela uno spettacolo! Ciascuno di noi riesce a tracciare neve vergine, galleggiando con divertimento sulla polvere. Durante le soste la neve polverosa arriva ben sopra le ginocchia. Ci gustiamo quasi 400 mt di polvere non trasformata, seguiti da circa 300 mt di neve lievemente trasformata. Solo gli ultimi metri di dislivello prima del pianoro finale sono un po’ da “ravanare” su neve un po’ appesantita, ma comunque di qualità superiore rispetto a quella che si incontra per intere gite.

Che dire, meno male che abbiamo optato per il colle. Grazie agli amici del CAI Gallarate, senza di loro non avremmo mai “osato”.

start Rima – 1411 mt  ascend2 1050 mt descend 1050 mt percorso 8.8 km circa
mappa Attraversare il paesino e dopo il ponte sul torrente Sermenza seguire il segnavia 92. Procedendo al centro del vallone ci si dirige a Ovest su di una costola tra gli arbusti, che porta  all’Alpe Lanciole di Sotto (1710). Si continua su pendii più ampi fino ad attraversare a sinistra sotto la conca posta alla base del Colle Piglimò, che si risale interamente.
indietro Stesso itinerario di salita, oppure tenere la destra orografica del torrente, a seconda delle condizioni

Fotostoria con commenti:

Author: Paolo Tomasi

Ingegnere di professione, escursionista per passione. Salire in alto e fare fatica è la sua valvola di sfogo, che sia a piedi, in bici o sugli sci. Ogni giorno libero è buono per una gita in compagnia sulle alpi e per un report sul proprio blog.

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