Scialpinismo: Maderhorn – 2852mt

16 gennaio 2016

Gita Scialpinistica nel Vallese

Quest’anno la neve si è fatta attendere. Si sarebbe potuto sciare prima ma in ambienti veramente desolati e spogli.  Ora la neve finalmente è arrivata, ma poca, e l’unico luogo che sembra essere abbastanza appetibile è Rothwald. Decidiamo quindi di salire al Madehorn.

Partenza dagli impianti di risalita. Saliamo lungo l’itinerario classico che taglia la carrozzabile e si dirige verso i pratoni di Bodme. La traccia è evidente e la neve è lavorata e un po’ dura, ma asciutta. Tuttavia si procede regolari, senza patire troppo il freddo. Ovviamente non siamo soli, e la via verso la vetta è abbastanza affollata.

Ci incuneiamo nella Bodmertalli e la neve cambia, diventando farinosa e discretamente abbondante. Teniamo la sinistra orografica passando sotto la Maderhutte.

Qualcuno decide di prendere la destra orografica, ma ben presto notiamo come chi ha scelto quella via incontri grosse difficoltà a salire sulla cresta, a causa dell’ultimo passaggio molto ripido e difficile da percorrere per la quantità di neve accumulata.

Anche per noi l’ultimo tratto prima di svettare è impegnativo: le tracce di risalita vengono coperte e cancellate dalle discese degli sciatori che ci hanno preceduti, e la ripidità della parte finale di certo non aiuta. La voglia di mettere i rampant è praticamente nulla, quindi si arranca un pochino per arrivare sulla sommità.

Una volta raggiunto il colletto, lo spettacolo dall’altro lato (versante sud) è desolante: siamo quasi a 3000 mt ma il vento ha spazzato via praticamente tutta la neve, ed i prati sono ben visibili. Procediamo lungo la cresta per raggiungere la vetta. C’è un po’ divento, ma la giornata è limpida e lo sguardo ammirare il Rebbio, il Terrarossa e la nord del Leone.

Uno spuntino veloce, cambio di assetto e poi giù per la discesa. E’ la prima discesa dell’anno, pertanto le prime curve sono un po’ goffe. Poi però si prende la mano e la discesa è davvero spettacolare, in una neve polverosa.

Come tutte le cose belle, anche questa discesa finisce fin troppo presto, con l’ultimo tratto da percorrere quasi obbligatoriamente lungo la carrozzabile, a causa della mancanza di fondo sotto la non troppa neve presente nel bosco.

start Rothwald 1750mt  ascend2 1150 mt descend 1150 mt percorso 12,4 km circa
mappa Lasciata la macchina al parcheggio degli impianti si sale lungo il percorso classico. Giunti nella Bodmertalli tenere la sinistra orografica e salire verso l’evidente selletta. Proseguire in cresta fino alla vetta.
indietro Lungo l’itinerario di salita. Per il tratto finale, a seconda della quantità di neve presente nel bosco, potrebbe essere necessario seguire la carrozzabile.

Fotostoria con commenti:

Author: Paolo Tomasi

Ingegnere di professione, escursionista per passione. Salire in alto e fare fatica è la sua valvola di sfogo, che sia a piedi, in bici o sugli sci. Ogni giorno libero è buono per una gita in compagnia sulle alpi e per un report sul proprio blog.

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