Escursionismo: Cima Voccani – 1907mt e Cima delle Balme – 1930mt

11 dicembre 2015

Escursione in Valsesia

Nella precedente gita al Monte Bo’ siamo rimasti incuriositi dalle cime  poste di fronte all’Alpe Pizzo. Decidiamo dunque di raggiungere la Cima Voccani e la Cima dell Balme partendo da Frasso e percorrendo un anello in senso antiorario.

Purtroppo ci sono dei lavori in corso sulla strada verso Frasso, pertanto siamo costretti a lasciare l’auto all’ultimo tornante per raggiungere la frazione a Piedi.

Il sentiero inizia proprio di fronte al parcheggio all’ingresso della Frazione e si dirige verso nord attraversando la solita serie di Alpeggi in disuso o recentemente restaurati. Procedendo a mezzacosta con una pendenza decisamente abbordabile si incontrano l’Alpe le Piane, la stupenda e ben tenuta Alpe Pian d’Ovasco e l’Alpe Chioso Nero.

A questo punto si prende il sentiero 226 che sale decisamente verso l’alto in un bel bosco di faggi, toccando l’Alpe Ticcarello, l’Alpe Gavine, e la ristrutturata Alpe Scotto, fino a raggiungere la Bocchetta di Scotto.

Giunti alla bocchetta è possibile dare una occhiata alla Val Sermenza e alla ben visibile valle del Cavaione, al Pizzo Tracciora e alle frazioni alte di Rossa (Rainero e la Piana). Alle nostre spalle, verso sud, si distingue chiaramente l’Alpe di Mera con le sue “piste” ridotte per ora a pratoni con qualche lingua di neve sparata.

Seguiamo la facile cresta verso ovest, resa a tratti un pochino più impegnativa dall’erba alta e scivolosa. Mentre percorriamo la cresta è ben visibile la Parete Forata. Tuttavia il sentiero che la raggiunge, vista la scivolosità dell’erba, risulta assai poco invitante.

Giunti in prossimità del Monte Ventolaro, sentiamo sotto di noi un rumore di zoccoli, e riusciamo a scorgere un branco di una decina di camosci che fugge via da noi… Si soffermano su una protuberanza, dove resteranno ad osservarci mentre continuiamo la nostra escursione.

Continuiamo la traversata in cresta e raggiungiamo l’Alpe Balma in Cima, per poi proseguire seguendo una traccia non ben definita fino alla Cima Voccani e alla Cima delle Balme.

La giornata è stupenda e la vista senza paragoni. La vista spazia su tutta la Valsesia, fino ad Alagna ed al Rosa. Ci rilassiamo un po’ al sole prima di iniziare la discesa.

Torniamo sui nostri passi fino all’Alpe Balma in Cima, per puntare poi verso l’Alpe Balma di Mezzo e l’Alpe Balma di Sotto.

Il sentiero risulta non molto battuto e abbastanza selvaggio: abbiamo ancora l’occasione di incontrare tre camosci che tagliano a mezza costa sotto di noi.

Proseguendo verso Frasso la nostra attenzione viene attirata da qualcosa di abbastanza insolito e pittoresco: quello che sembra il resto di una zampa anteriore di camoscio, per metà ancora dotata di peluria, per l’altra metà scoperta fino all’osso. Le nostre ipotesi sono di un ricordo lasciato dai cacciatori oppure di un “avanzo” caduto ad un rapace in volo…

Raggiungiamo la frazione di Frasso e la attraversiamo. Essa è ancora in parte abitata ed è decisamente ben tenuta! Torniamo poi all’auto soddisfatti, anche per oggi, di aver raggiunto il nostro obiettivo.

start Frasso 960mt  ascend2 1100 mt descend 1100 mt percorso 12,2 km circa
mappa Giro in senso antiorario. Seguire le indicazioni per la bocchetta di Scotto, procedere verso ovest lungo il sentiero in cresta fino a raggiungere la cima delle Balme
indietro Tornare indietro fino all’Alpe Balma in Cima e prendere il sentiero che scende verso valle. All’Alpe Balma di Mezzo prendere il sentiero verso est e seguirlo fino a Frasso

Fotostoria con commenti:

Author: Paolo Tomasi

Ingegnere di professione, escursionista per passione. Salire in alto e fare fatica è la sua valvola di sfogo, che sia a piedi, in bici o sugli sci. Ogni giorno libero è buono per una gita in compagnia sulle alpi e per un report sul proprio blog.

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